Questo sito usa i cookie per fornirti un'esperienza migliore. Cliccando su "Accetta" saranno attivate tutte le categorie di cookie. Per decidere quali accettare, cliccare invece su "Personalizza". Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina .
Cerca nel sito
Categorie
- AUDIO
- ACCESSORI VARI
- ACCORDATORI ELETTRONICI
- AMPLIFICATORI
- BACCHETTA DIREZIONE
- EDIZIONI MUSICALI
- Didattica musicale
- Edizioni Armonica
- Edizioni Arpa
- Edizioni Banda
- Edizioni Basso elettrico
- Edizioni Canto
- Edizioni Chitarra
- Edizioni Clarinetto
- Edizioni Clavicembalo
- Edizioni Contrabbasso
- Edizioni Corno
- Edizioni Coro
- Edizioni Fagotto
- Edizioni Fisarmonica
- Edizioni Flauto dolce
- Edizioni Flauto Traverso
- Edizioni Jazz
- Edizioni Mandolino
- Edizioni Oboe
- Edizioni Organo
- Edizioni Percussioni
- Edizioni Pianoforte
- Edizioni 2 Pianoforte
- Edizioni Pianoforte a 4 mani
- Edizioni Sax
- Edizioni Teoriche
- Edizioni Tromba
- Edizioni Trombone
- Edizioni Tuba
- Edizioni Ukulele
- Edizioni Viola
- Edizioni Violino
- Edizioni Violoncello
- Libretti D'opera
- Libri d'interesse musicale
- Libri per ragazzi
- Musica d'insieme
- Musica leggera
- Partiture
- Quaderni / fogli pentagrammati
- GADGET
- LEGGII E ACCESSORI
- METRONOMI
- Quaderni / fogli pentagrammati
- STRUMENTI A CORDA
- STRUMENTI A FIATO
- STRUMENTI A PERCUSSIONE
- STRUMENTI A TASTIERA
- STRUMENTI AD ARCO
- STRUMENTI DIDATTICI
CAVALLETTI GUIDO CANTELLI LA PERFEZIONE COME NECESSITA
| Prezzo: |
|
|---|---|
| Cod. art.: | 9788865404614 |
| Casa Editrice: | Zecchini |
Vienici a trovare in sede! |
|
| Disponibilità: | Disponibile |
Servizi
StampaDescrizione
Carlo Cavalletti
GUIDO CANTELLI. La perfezione come necessità
Prefazione di Antonio Pappano
Quasi nessuno sembra essere consapevole oggi del fatto che Guido Cantelli
(1920-1956) abbia rappresentato davvero «il grande direttore dei tempi nuovi», come lo definì felicemente Massimo Mila all'indomani della sua morte. Gli andrebbe invece pienamente riconosciuto questo ruolo di antesignano nel panorama italiano di metà Novecento: un direttore, cioè, che pur nutritosi di opera fin da ragazzo, si è affermato unicamente in campo sinfonico, arrivando prestissimo sul podio delle principali orchestre sinfoniche europee e americane.
Ancora oggi, oltre alle registrazioni delle sue splendide esecuzioni musicali, a chi si periti di guardare, Cantelli lascia l'esempio adamantino di un approccio alla musica, e in realtà alla vita, fatto di rigore, studio, passione e rifiuto di ogni compromesso. Lui che a ventotto anni, in una lettera da New York alla moglie, aveva scritto: «temo sempre di non essere preparato e Toscanini mi ha augurato di credere a questo per tutta la mia vita».
Ricco di documenti di prima mano, fra i quali un gran numero di lettere e molte recensioni e articoli d'epoca qui pubblicati per la prima volta, questo libro intende far comprendere chi sia stato realmente Cantelli, il livello assoluto e la credibilità internazionale che aveva raggiunto, pur morendo a soli 36 anni, e l'importanza storica da lui ricoperta nella storia della direzione d'orchestra.
Indice-sommario
Prefazione di Antonio Pappano
Premessa
Ringraziamenti
Capitolo I. La vita
Capitolo II. Il carattere
Capitolo III. Le passioni
Capitolo IV. Il complesso rapporto con Iris
Capitolo V. Toscanini maestro di vita
Capitolo VI. Il metodo di studio e la memoria
Capitolo VII. Il gesto
Capitolo VIII. Il repertorio
Capitolo IX. Lo stile
Capitolo X. Il rapporto col disco
Capitolo XI. Il rapporto con la Philharmonia
Capitolo XII. Il rapporto con la New York Philharmonic
Capitolo XIII. La fortuna critica in Italia
Capitolo XIV. La fortuna critica all'estero
Capitolo XV. Articoli in morte
Cronologia delle esecuzioni
Cronologia delle registrazioni in studio
Bibliografia
Indice dei nomi
GUIDO CANTELLI. La perfezione come necessità
Prefazione di Antonio Pappano
Quasi nessuno sembra essere consapevole oggi del fatto che Guido Cantelli
(1920-1956) abbia rappresentato davvero «il grande direttore dei tempi nuovi», come lo definì felicemente Massimo Mila all'indomani della sua morte. Gli andrebbe invece pienamente riconosciuto questo ruolo di antesignano nel panorama italiano di metà Novecento: un direttore, cioè, che pur nutritosi di opera fin da ragazzo, si è affermato unicamente in campo sinfonico, arrivando prestissimo sul podio delle principali orchestre sinfoniche europee e americane.
Ancora oggi, oltre alle registrazioni delle sue splendide esecuzioni musicali, a chi si periti di guardare, Cantelli lascia l'esempio adamantino di un approccio alla musica, e in realtà alla vita, fatto di rigore, studio, passione e rifiuto di ogni compromesso. Lui che a ventotto anni, in una lettera da New York alla moglie, aveva scritto: «temo sempre di non essere preparato e Toscanini mi ha augurato di credere a questo per tutta la mia vita».
Ricco di documenti di prima mano, fra i quali un gran numero di lettere e molte recensioni e articoli d'epoca qui pubblicati per la prima volta, questo libro intende far comprendere chi sia stato realmente Cantelli, il livello assoluto e la credibilità internazionale che aveva raggiunto, pur morendo a soli 36 anni, e l'importanza storica da lui ricoperta nella storia della direzione d'orchestra.
Indice-sommario
Prefazione di Antonio Pappano
Premessa
Ringraziamenti
Capitolo I. La vita
Capitolo II. Il carattere
Capitolo III. Le passioni
Capitolo IV. Il complesso rapporto con Iris
Capitolo V. Toscanini maestro di vita
Capitolo VI. Il metodo di studio e la memoria
Capitolo VII. Il gesto
Capitolo VIII. Il repertorio
Capitolo IX. Lo stile
Capitolo X. Il rapporto col disco
Capitolo XI. Il rapporto con la Philharmonia
Capitolo XII. Il rapporto con la New York Philharmonic
Capitolo XIII. La fortuna critica in Italia
Capitolo XIV. La fortuna critica all'estero
Capitolo XV. Articoli in morte
Cronologia delle esecuzioni
Cronologia delle registrazioni in studio
Bibliografia
Indice dei nomi








